I primi 5 errori commessi dagli albergatori

I primi 5 errori commessi dagli albergatori

Noi di tecnicinformatici operiamo in Calabria e siamo sensibili allo sviluppo del turismo nel nostro territorio poiché abbiamo un folto numero di hotel e villaggi turistici. Siamo fieri di lavorare in una delle parti più belle d’Italia, la Costa degli Dei, per questo cerchiamo di dare massima visibilità in modo prettamente professionale  attraverso l’erogazione di servizi di local marketing e marketing territoriale.

Nel fornire questi servizi e raccogliendo inevitabilmente dati a fini statistici per poter migliorare la loro efficacia, abbiamo notato diversi errori che gli albergatori commettono e che dovrebbero essere evitati. E’ vero che la crisi ha influito sui guadagni delle attività turistiche, ma ormai la nostra Costa vive per così dire di un turismo spontaneo, con un flusso generoso di turisti proveniente dal Centro-Nord Europa.

Al fine quindi di dare un valido aiuto, dal canto nostro e per la nostra esperienza, ad individuare le cause che vanno oltre la crisi e le possibili soluzioni delle quali ci impegnamo a dare, elenchiamo qui i primi 5 errori commessi dagli albergatori.

1. Sito web poco attraente

Dando per scontato che tutti gli hotel e le strutture ricettive abbiano un sito web, l’errore commesso è quello di limitarsi a fornire informazioni utili ai visitatori, senza curare l’immagine, l’aspetto e l’impatto visivo. Questa è una conseguenza del fatto che si pensi che una volta creato il sito non vada più curato. Siamo felici di informarvi che una regola fondamentale per attrarre i clienti è quello di variare la grafica periodicamente, anche una volta l’anno, soprattutto se si tratta di una struttura ricettiva stagionale.

Il motivo è quello di aggiornare il sito con caratteristiche recenti figlie dell’evoluzione della tecnologia web, in modo tale da stare al passo con Google. Quest’ultimo infatti è il motore di ricerca per eccellenza utilizzato pressoché dalla totalità degli utenti internet ed effettua aggiornamenti importanti delle proprie regole e dei propri algoritmi circa un paio di volte all’anno.

2. Non conservare i dati dei clienti

Quanto è importante avere l’indirizzo email dei clienti sembra non essere stato recepito dagli albergatori. Finita la stagione a ottobre ogni albergatore dovrebbe ricominciare a studiare un piano marketing per la stagione successiva e metterlo in pratica grazie al database creato durante quella appena terminata. Ci si potrebbe meravigliare del fatto che questo non accada, purtroppo abbiamo constatato che gli albergatori si limitano a lavorare con le agenzie di viaggio, concludere contratti vuoto per pieno e poi non conservare assolutamente i dati dei clienti.

Può darsi che l’albergatore in questione si aspetti che la fidelizzazione del cliente sia automatica. Ma così non è anche se il servizio è stato eccellente.

3. Non farsi recensire nel bene e nel male

Ci viene da chiedere “Caro albergatore, vuoi far sapere al mondo che come hai operato? Vuoi far sapere quanto sia stato apprezzato il tuo servizio?“. Per il solo fatto di chiedere ai clienti un loro giudizio proprio all’ultimo giorno di villeggiatura, scateni una serie di effetti positivi (non potrebbe essere altrimenti), soprattutto se adibisci una postazione internet destinata a questo:
• aumenti la probabilità che il cliente si ricordi di te, perché gli hai permesso di dare la sua opinione che tu consideri importante e perché gli hai fatto compiere un’azione insolita. Magari al termine offri un caffé al cliente e a tutta la sua famiglia.
• aumenti la tua reputazione su internet (Tripadvisor, Trivago, Booking…) perché sarà davvero molto difficile che un cliente ti lasci una recensione negativa stando lì, in quella postazione internet adibita proprio per questo.
• aumenti la probabilità che si faccia il passaparola, perché il cliente quando torna a casa sarà contento di parlarne.
• aumenti la probabilità che il clienti torni da te, perché quando invierai le email al tuo database di clienti dopo diversi mesi, quel cliente associa quello che gli hai fatto fare.

4. Mancati investimenti nel Web Marketing

Nel piano di investimenti della maggiorparte degli albergatori viene sottovalutata la voce web marketing. Questa voce bisogna considerarla come obbligatoria al pari delle voci forniture, bollette, costo del personale, ristrutturazioni. Grazie alle prenotazioni online gli albergatori possono riempire la struttura ricettiva riducendo il rischio di trovarsi vuoti diversi alloggi. Perché sono facili e immeditati, è sufficiente un click.

E’ necessario pertanto aumentare la visibilità online, ovvero risultare quanto più in alto possibile su Google nelle ricerche degli utenti. L’albergatore che investe in SEO, SEM, display advertising e social advertising mirato, investe nel presente e non nel futuro, perché intuisce di beneficiare del vantaggio competitivo. Non dedicare risorse economiche alla voce web marketing ha la conseguenza devastante di vedersi affievolire l’afflusso di clienti negli anni perché è aumentata la concorrenza.

5. Non fornire il servizio di Social Wifi

Questo errore è molto frequente, poiché un po’ per scetticismo un po’ per mancanza di informazione non si sa che esiste un servizio potentissimo. Il servizio di Social Wifi ti permette di offrire gratuitamente internet ai tuoi clienti, in cambio loro ti pubblicizzeranno sui social network più usati del momento come Facebook, Twitter, Google Plus.

Il Social Wifi funziona attraverso un router che si installa presso la struttura ricettiva, che viene configurato appositamente per rendere il wifi libero da password. Il cliente che si connette si vedrà indirizzato presso la pagina di benvenuto, anch’essa preventivamente impostata, dentro la quale sceglierà in che modo navigare su internet. L’albergatore darà specifiche istruzioni a chi installa il router, dando disponibilità delle modalità di accesso a internet a lui più congeniali, ovvero se attraverso una registrazione con nome, email e numero di telefono o se attraverso un social media account quale appunto Facebook, Twitter o Google+. Appena il cliente naviga su internet apparirà in automatico sulla propria bacheca la notifica geolocalizzata che comunica a tutti i suoi contatti che si sta connettendo dal tuo Social Wifi.

Ecco, questi sono davvero i primi e più immediati errori che un albergatore deve sicuramente evitare per stare al passo coi tempi ed essere sempre competitivo. Se hai altri consigli utili o errori che ti vengono in mente, scrivilo in basso.

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