[RISOLTO] WordPress e https barrato rosso su Google Chrome

[RISOLTO] WordPress e https barrato rosso su Google Chrome

Hai riscontrato il problema dell’https:// barrato di rosso utilizzando Chrome mentre visitate un sito WordPress? Hai sicuramente installato l’ultimo aggiornamento di Chrome alla versione beta 44. Infatti si tratta di un bug di Chrome che è stato sottostimato dagli sviluppatori stessi del browser di Google. Quello che succede è che visitando un sito in WordPress e che magari abbia installato determinati plugin, vedremo l’https barrato di rosso. Come risolvere questo problema? L’utente che riceve questo avviso, accompagnato dalla scritta intitolata “La connessione non è privata” – “Gli autori di un attacco potrebbero cercare di rubare le tue informazioni (ad esempio password, messaggi o dati della carta di credito) da nomesito.com …”, può solo avvisare il proprietario del sito stesso che è il vero ruolo che andrà a risolvere questo bug. Infatti il proprietario del sito ha due alternative. Soluzione 1: modificare il file .htaccess Fermo restando che un sito in WordPress venga realizzato su server Linux che permette di avere un file .htaccess, apriamo quest’ultimo file per aggiungere la seguente stringa: <IfModule mod_headers.c> RequestHeader unset HTTPS </IfModule> Se non hai risolto è perché hai davvero un certificato SSL installato e il tuo sito si apre in parte con http e in parte con https. Passiamo quindi alla prossima soluzione. Soluzione 2: installare un plugin temporaneo Bisogna installare un plugin realizzato da uno degli sviluppatori di temi per WordPress (si firma IshYoBoy). Siccome il bug di Chrome beta 44 consiste nell’inviare un HTTPS header con valore 1, questo viene letto dalla funzione is_ssl() di WordPress che imposta l’HTTPS a TRUE, creando non pochi disagi ai webmaster. Il plugin va ad impostare $_SERVER[‘HTTPS’] = false; che assicura...
Attenzione a false email con link Google Docs. E’ phishing

Attenzione a false email con link Google Docs. E’ phishing

Fate attenzione all’ennesimo tentativo di truffa, ai siti che hanno la sola intenzione di raccogliere i vostri dati personali spacciandosi per siti originali. Proprio stamattina è capitato un tentativo di phishing, con l’invio di un’email da parte di un mio amico, peccato che l’email è partita a sua insaputa. L’email si presenta così: Salve, visualizza il documento che ho caricato per te utilizzando Google docs. CLICCA QUI e, quindi, accedi con la tua email, per visualizzare il documento. È molto importante.  Grazie Guarda l’immagine, prima di cliccare su un link inviato anche da un vostro amico, appoggiate la freccia del mouse senza cliccare, noterete in basso a sinistra l’anteprima dell’indirizzo del sito internet (URL). Se l’indirizzo che visualizzate non vi convince, come in questo caso, non cliccate e cestinate immediatamente l’email.     Come vedete in basso a sinistra c’è un link strano, nonostante l’email sia quella di un vostro amico o collega fidato, con tanto di impostazione professionale della firma e dichiarazione sulla privacy e riservatezza. Noterete anche la discordanza tra il link che contiene la parola Dropbox e il testo dell’email che riposta Google Docs, così com’è sospetto che un vostro amico/collega vi scriva “Salve…”. Ciò non basta a proteggervi da virus e malware, dovete prevenire con dei piccoli accorgimenti che vi elenco di seguito. Quando ricevete un link, poggiate sempre l’indicatore del mouse sul link. In basso vedrete l’anteprima; Se il link non vi convince, cestinate subito la mail (non inviatela nella cartella SPAM, perché rischiereste di ricevere tutte le future email del vostro amico/collega su quella cartella); Dopo aver cestinato l’email, effettuate subito un aggiornamento...
Il Digital Marketing turistico in Calabria

Il Digital Marketing turistico in Calabria

Il digital marketing turistico si occupa di studiare il mercato e sviluppare rapporti commerciali nel settore del turismo attraverso l’uso di dispositivi elettronici come personal computer, smartphone, telefoni cellulari, tablet TV e console di gioco. Un componente del digital marketing turistico è il Digital Brand Engagement. Ciò significa che il digital marketing turistico applica tecnologie o piattaforme come i siti web, e-mail, applicazioni (classico e mobile) e le reti sociali per promuovere e creare interazioni con gli utenti per valorizzare il brand. Il Digital Marketing turistico può avvenire attraverso i canali non-internet come TV, Radio, SMS o attraverso i canali Internet come Social Media, e-mail, banner, video, blog. Perché oggi sta diventando sempre più popolare e necessita di essere presa in seria considerazione dalle strutture ricettive e di ristorazione? Il digital marketing turistico sta diventando sempre più popolare in quanto consente di gestire e monitorare molti aspetti, tra cui il ritorno sugli investimenti (ROI) in modo più accurato e credibile rispetto ad altri canali di marketing tradizionali. La concorrenza del settore turistico spinge a utilizzare canali sempre più verticali e diretti per raggiungere l’utente finale. Strumenti quali Booking e Tripadvisor ne sono l’esempio lampante di una concezione di successo, ma che purtroppo per tanti brand turistici importanti stanno diventando troppo onerosi e pesano sempre più nel bilancio delle strutture ricettive. Riportiamo qui l’importanza di attuare strategie di digital marketing turistico pubblicando la videointervista a Leonardo Prati. In un territorio, la Calabria, della quale economia è per una buona fetta sostenuta dal Turismo, resta comunque abbastanza difficile trasmettere l’importanza di essere correttamente visibili online. Un episodio che abbiamo vissuto realmente è...
Virus WhatsApp: truffa chiamate e videochiamate gratuite

Virus WhatsApp: truffa chiamate e videochiamate gratuite

Finalmente sono arrivate anche le chiamate WhatsApp, ma attenzione al virus   La funzione è stata davvero attivata e già molti possono vedere il simbolo della cornetta in alto a destra che permette di effetturare chiamate Whatsapp. C’è però qualcuno che ne ha approfittato e ha deciso di cavalcare la novità e l’entusiasmo degli utenti, per diffondere un virus che potenzialmente danneggia il sistema Android, compromettendolo irrevocabilmente. Come prevenire il contagio del virus WhatsApp Come potete leggere nell’immagine in alto vi arriva un messaggio da un numero sconosciuto o da un vostro contatto che ne è stato contagiato, che abbia questa forma: “Ciao, prova anche tu le chiamate e le videochiamate gratuite di WhatsApp! Attiva ora cliccando qui –> http://ChiamateWhatsApp.com/” Si tratta di una forma di phishing, l’imperativo è di non cliccare assolutamente il link, altrimenti cadrete in una trappola dalla quale sarà difficile uscire. Il sistema Android viene irremediabilmente danneggiato e dovrete tornare alle impostazioni di fabbrica, perdendo tutti i dati. Ci sono casi di utenti Apple che hanno cliccato quel link nel proprio Iphone e non è successo nulla. Il consiglio è come sempre applicare una strategia di salvataggio dei dati applicando la Regola del 3, 2, 1. Evitate di cliccare link di dubbia provenienza sia dal PC che dal vostro telefonino. La condivisione è la più alta forma di...
Google premia il tuo sito Responsive Mobile Friendly

Google premia il tuo sito Responsive Mobile Friendly

Dal blog ufficiale di Google leggiamo una novità importante: dal 21 aprile 2015 Google terrà maggiormente conto della responsività (intesa come capacità di adattamento di un sito web ai browser dei dispositivi mobili quali smartphone, tablet e mini-pc) nel calcolo del punteggio che posiziona i siti internet nel ranking stesso di Google. In sostanza maggiore sarà il punteggio della voce responsive o mobile friendly, migliore sarà il punteggio di posizionamento nel motore di ricerca più utilizzato al mondo. Questa modifica verrà effettuata in tutte le lingue del mondo e impatterà significativamente nei risultati di ricerca. L’influenza di questo fattore è dovuto alla logica di utilizzo dei dispositivi mobili da parte degli utenti. La ricerca implica una risposta immediata e quanto più facilmente idonea a soddisfare l’esigenza dell’utente. Il fattore mobile friendly è decisivo quindi affinché un sito internet abbia una posizione più alta rispetto ai siti che non si adattano. L’algoritmo che Google modificherà in questo senso restituirà un risultato dovuto alle analisi degli spider Googlebot, che scandagliano internet 24 ore al giorno in tutto il mondo alla velocità della luce. Puoi verificare con uno strumento di analisi che Google mette a disposizione se il tuo sito ha questa caratteristica. Andando su Mobile-Friendly-Test scoprirai se necessiti di un intervento affinché Google tenga in buona considerazione di darti un buon punteggio. Con questa implementazione si rafforza l’idea di orientare il proprio marketing al mondo mobile (da qui il nome mobile marketing), rendendo l’esperienza utente sempre più immediata e responsive. D’altronde sono più di 30 milioni gli italiani che accedono a internet tramite uno smartphone o tablet, cerchiamo di farlo capire...
Come disattivare quel fastidioso Controllo dell’Account Utente (UAC)

Come disattivare quel fastidioso Controllo dell’Account Utente (UAC)

Il servizio Controllo dell’Account Utente (UAC) di Windows 7 è stato implementato come impostazione di sicurezza e prevenzione, che serve per controllare i privilegi degli utenti che utilizzano il computer e impedire il funzionamento di programmi e software dannosi. Però notiamo che appare la finestrella Controllo dell’Account Utente (UAC) ogni volta che apriamo un programma, il browser internet, Skype, Word e altri programmi gratuiti che installiamo per ottimizzare il nostro pc, senza distizioni. Windows 7 configura il pc sul quale viene installato in modo che gli utenti che lo utilizzano non abbiano i poteri di amministratore, per gli stessi motivi detti sopra: controllo e prevenzione. Al contrario di quello che accadeva su Windows XP, in cui l’utente poteva fare quello che voleva anche a sua insaputa, mettendo in serio pericolo i dati contenuti all’interno del suo disco rigido, fino a danneggiare irrevocabilmente il sistema operativo. Il Controllo dell’Account Utente (UAC) di Windows 7 va comunque disattivato perché appare sempre, è abbastanza fastidioso, impedendo anche l’implementazione di piccoli trucchi di ottimizzazione del sistema operativo. Ecco come disattivarlo: • Cliccare col tasto destro su Computer e poi col tasto sinistro su Proprietà. • Nella finestra che si apre cliccare col tasto sinistro su Centro operativo in basso a sinistra. • Successivamente cliccare su Modifica Impostazione di Controllo dell’Account Utente. • Nella finestra che si apre spostare il livello in basso così come nell’immagine in basso.   La condivisione è la più alta forma di...
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