Come disattivare quel fastidioso Controllo dell’Account Utente (UAC)

Come disattivare quel fastidioso Controllo dell’Account Utente (UAC)

Il servizio Controllo dell’Account Utente (UAC) di Windows 7 è stato implementato come impostazione di sicurezza e prevenzione, che serve per controllare i privilegi degli utenti che utilizzano il computer e impedire il funzionamento di programmi e software dannosi. Però notiamo che appare la finestrella Controllo dell’Account Utente (UAC) ogni volta che apriamo un programma, il browser internet, Skype, Word e altri programmi gratuiti che installiamo per ottimizzare il nostro pc, senza distizioni. Windows 7 configura il pc sul quale viene installato in modo che gli utenti che lo utilizzano non abbiano i poteri di amministratore, per gli stessi motivi detti sopra: controllo e prevenzione. Al contrario di quello che accadeva su Windows XP, in cui l’utente poteva fare quello che voleva anche a sua insaputa, mettendo in serio pericolo i dati contenuti all’interno del suo disco rigido, fino a danneggiare irrevocabilmente il sistema operativo. Il Controllo dell’Account Utente (UAC) di Windows 7 va comunque disattivato perché appare sempre, è abbastanza fastidioso, impedendo anche l’implementazione di piccoli trucchi di ottimizzazione del sistema operativo. Ecco come disattivarlo: • Cliccare col tasto destro su Computer e poi col tasto sinistro su Proprietà. • Nella finestra che si apre cliccare col tasto sinistro su Centro operativo in basso a sinistra. • Successivamente cliccare su Modifica Impostazione di Controllo dell’Account Utente. • Nella finestra che si apre spostare il livello in basso così come nell’immagine in basso....
I primi 5 errori commessi dagli albergatori

I primi 5 errori commessi dagli albergatori

Noi di tecnicinformatici operiamo in Calabria e siamo sensibili allo sviluppo del turismo nel nostro territorio poiché abbiamo un folto numero di hotel e villaggi turistici. Siamo fieri di lavorare in una delle parti più belle d’Italia, la Costa degli Dei, per questo cerchiamo di dare massima visibilità in modo prettamente professionale  attraverso l’erogazione di servizi di local marketing e marketing territoriale. Nel fornire questi servizi e raccogliendo inevitabilmente dati a fini statistici per poter migliorare la loro efficacia, abbiamo notato diversi errori che gli albergatori commettono e che dovrebbero essere evitati. E’ vero che la crisi ha influito sui guadagni delle attività turistiche, ma ormai la nostra Costa vive per così dire di un turismo spontaneo, con un flusso generoso di turisti proveniente dal Centro-Nord Europa. Al fine quindi di dare un valido aiuto, dal canto nostro e per la nostra esperienza, ad individuare le cause che vanno oltre la crisi e le possibili soluzioni delle quali ci impegnamo a dare, elenchiamo qui i primi 5 errori commessi dagli albergatori. 1. Sito web poco attraente Dando per scontato che tutti gli hotel e le strutture ricettive abbiano un sito web, l’errore commesso è quello di limitarsi a fornire informazioni utili ai visitatori, senza curare l’immagine, l’aspetto e l’impatto visivo. Questa è una conseguenza del fatto che si pensi che una volta creato il sito non vada più curato. Siamo felici di informarvi che una regola fondamentale per attrarre i clienti è quello di variare la grafica periodicamente, anche una volta l’anno, soprattutto se si tratta di una struttura ricettiva stagionale. Il motivo è quello di aggiornare il sito...
CTB Locker: il virus del 2015 che ti chiede il riscatto per ripristinare i dati

CTB Locker: il virus del 2015 che ti chiede il riscatto per ripristinare i dati

Non aprite quell’email! No, non è il titolo di un film horror, ma poco lontana è la reazione che avrete nel beccare questo nuovo virus del 2015 che sta flagellando tutti i dati del vostro computer. Quando diciamo tutti, intendiamo dire proprio tutti. Il virus CTB Locker (o Cryptolocker) non si nasconde, è facilmente intercettabile da antivirus aggiornati, ma è altrettanto potente se non viene isolato in tempo. Si tratta di un virus che fa partire uno programmino script che analizza il disco del vostro PC alla ricerca di tutti i file e documenti che sono stati creati da un editor: Word, Excel (.xls, .xlsx, .csv), Access, PowerPoint, PDF, foto in JPG, PNG, TIFF, GIF. Sono file comuni, creati da programmi diffusi, è per questo che gli autori del virus hanno scelto di attaccarli. Gli hacker in questione frequentano il deep web ovvero l’altra faccia di internet, il lato oscuro, il web invisibile. Lo si capisce dall’immagine inquietante in basso e dall’invito ad aprire un indirizzo internet con estensione .onion mediante il Tor Browser, l’equivalente del Mozilla Firefox o del Google Chrome. Anzi è proprio una versione modificata del Mozilla Firefox. Il virus si attiva inavvertitamente dopo aver cliccato un allegato che ha estensione .CAB di una mail che si riferisce ad un falso rimborso di una fattura di un oggetto da voi acquistato su internet. Non aprite quel file allegato .CAB per nessuna ragione al mondo. Cosa fa CTB Locker? Il virus agisce facendovi perdere tutti i vostri dati alterandone l’estensione finale. Ai famosi file .doc, .pdf o .jpg questo trojan aggiunge un’estensione che nei nostri casi è...
Come salvare i documenti del PC con la regola del 3,2,1 in modo sicuro

Come salvare i documenti del PC con la regola del 3,2,1 in modo sicuro

Nella nostra attività di assistenza informatica, riceviamo decine di computer e notebook al giorno. Notiamo come la cultura informatica del salvare i documenti effettuando una copia di backup dei dati, sia in crescita tra i nostri clienti, tuttavia non è sufficiente a salvare i documenti in modo sicuro. Analizzando i PC che ci arrivano in laboratorio evidenziamo come i clienti vengono facilmente colpiti da virus e malware a causa della navigazione su internet, sebbene siano convinti di non aver compiuto alcun passo falso, di non aver cliccato nulla di strano e di aver visto solo siti affidabili. Non abbiamo alcun motivo di credere il contrario, infatti ci capitano molti casi in cui i computer vengono infetti da siti sicuri. Il peggio di questa storia sta nello scoprire che ci sono molti siti governativi e siti istituzionali infetti a loro insaputa. Sono siti che, caratterizzati da una manutenzione informatica pessima in alcuni casi inesistente, diventano malevoli e sospetti per gli antivirus. Per questo motivo, oltre a consigliare di installare sempre un antivirus utile alla prevenzione, parliamo di come salvare i documenti del PC con la regola del 3,2,1 in modo sicuro. La regola del 3,2,1 Questa regola si chiama così proprio per dare indicazione di quanto sia semplice attuarla. Chi salva i propri documenti nel proprio PC e non effettua altri salvataggi, non percepisce il pericolo e la frustazione creata dal non riuscire più ad accedervi. Nell’hard disk ci sono i ricordi di una vita, documenti d’ufficio di particolare importanza, programmi installati che servono per lavorare. Come dicevamo prima, effettuare una sola copia di backup risulta insufficiente, perché la quasi...
Invito a pianificare un restyling del sito web aziendale

Invito a pianificare un restyling del sito web aziendale

“Rinnovare il proprio sito aziendale oggi dovrebbe essere una delle più alte priorità che un piano marketing debba prevedere” Avere una presenza online, per chi l’ha capito negli ultimi 15-20 anni, ha rappresentato una svolta positiva nell’ampliare la quota di mercato nel settore di riferimento in cui l’azienda opera. Chi ha infatti realizzato un sito web si è reso conto degli enormi vantaggi che questo comporta: eravamo appena a fine anni ’90, parliamo del Web 1.0. La rivoluzione digitale degli anni duemila ha permesso che i siti, concepiti solo come una vetrina, si trasformassero in luoghi dove costruire un dialogo con i propri clienti, creando interazioni tra sito web e utente che lo visita (chat di supporto, forum, blog, commenti, wiki, social, recensioni, e-commerce…). Il team di tecnicinformatici è a Sua disposizione per creare o effettuare un restyling del sito web aziendale. CI CONTATTI PER UNA CONSULENZA GRATUITA Oggi stiamo arrivando alla maturazione di questo processo, uno stato dell’arte fondamentalmente costruito dai motori di ricerca, anzi dal motore di ricerca per eccellenza: Google. Il motore di ricerca è esso stesso un sito, ma con una particolare funzione, quella di risolvere i problemi agli utenti, di sciogliere dubbi, di dare risposte a quello che cercano. Pertanto ogni sito web ha una visibilità su internet stabilita in un certo senso da Google, grazie ad una complessa formula che tiene conto del comportamento degli utenti online. Il sito web risponde all’esigenza dei potenziali clienti, uno strumento in grado di essere un vero canale di vendita che permette di ampliare la quota di mercato. Il team di tecnicinformatici è consapevole dei benefici che...
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